mercoledì 29 febbraio 2012

ROY LICHTENSTEIN - SLEEPING GIRL


L’asta di Contemporary Art di Sotheby's a New York del prossimo 9 maggio vedrà come grande protagonista Sleeping Girl (91.5 x 91.5 cm), un capolavoro assoluto di Roy Lichtenstein del 1964. 
L’opera è indubbiamente uno dei più grandi risultati artistici della carriera di Lichtenstein. Ma anche un’icona stessa dell’arte americana del dopo guerra. Affascinanti e attraenti, le donne bionde della serie comic book non sono solo le immagini più riconoscibili della Pop Art, ma continuano anche la lunga e ricca tradizione della celebrazione, da parte degli artisti di tutte le epoche, della figura della «donna dormiente». 
Tobias Meyer, direttore internazionale del dipartimento di Arte Contemporanea da Sotheby’s, ha commentato: «Sleeping Girl è uno dei più significativi capolavori del XX secolo e si inserisce nella tradizione delle immagini femminili come quelle di Pablo Picasso, Constantin Brancusi e Amedeo Modigliani».

martedì 28 febbraio 2012

ADRIANO OLIVETTI - UN SECOLO TROPPO PRESTO

Avevamo già parlato della figura di Adriano Olivetti, il grande innovatore italiano. Ieri era la data della sua scomparsa, oggi segnaliamo il libro di BeccoGiallo sulla sua vita.

Qui la presentazione:

Industriale di fama internazionale, intellettuale, politico, riformatore, urbanista, editore. 
Adriano Olivetti fu questo e molto altro ancora. 
Credeva in una società di tipo nuovo, al di là del capitalismo e del socialismo. Attorno alla sua Ivrea, “l’Atene degli anni Cinquanta”, costruì il prototipo di un nuovo ordine, una comunità concreta in cui industria e cultura, profitto e solidarietà, produzione e bellezza si tenevano per mano.
Per più di un decennio, sotto la sua guida, in questo angolo di mondo il confine fra sogno e realtà parve sul punto di dissolversi. 

“Se teorizzo qualcosa di apparentemente irrealizzabile, incontro sicuramente il consenso di qualche salotto. Se vado oltre, spiegando come realizzarlo tecnicamente, nel dettaglio, rischio di rendermi ridicolo. Se poi lo realizzo, vengo trattato con ostilità.”
Adriano Olivetti

lunedì 27 febbraio 2012

WALTER CHIARI - FINO ALL'ULTIMA RISATA!

E' difficile nel weekend degli Oscar parlare di personaggi dello spettacolo passati. 
Ma la fiction di Walter Chiari merita una citazione particolare; grande personaggio per un prodotto mi pare ben fatto.

venerdì 24 febbraio 2012

OXYGEN - IL CONSUMATORE INTELLIGENTE

Segnalazione di una pubblicazione interessante sull'evoluzione del consumatore intelligente. Ma esiste davvero o è una chimera?

giovedì 23 febbraio 2012

MARIE COLVIN - HOMS come SREBRENICA

LONDRA - Due fili di perle al collo e, sull'occhio, una benda da pirata. 
La sua ultima testimonianza, proprio ieri su Bbc, era stata sui «nauseanti» bombardamenti a Homs in cui ha dato la vita. 
Marie Colvin, americana del Sunday Times, è morta raccontando la guerra dalla parte delle vittime come aveva fatto da 25 anni a questa parte dai luoghi più pericolosi del pianeta. L'occhio l'aveva perso nel 2001 a Sri Lanka (ma aveva lo stesso mandato al giornale un pezzo di 3.000 parole dalla zona Tamil), la collana la metteva quando tornava a Londra: un lusso non concesso ai protagonisti dei suoi appassionati reportage, l'ultimo domenica scorsa dalla «cantina delle vedove», il sotterraneo di una falegnameria dove, con 300 donne e bambini terrorizzati, «viviamo nella paura di un massacro»....

L'INTELLIGENZA DELLE MULTINAZIONALI #supportcocacolla

Si sa che l'intelligenza delle Multinazionali non è alta; si sa che spendono miliardi di dollari o euro in creatività dozzinale e stupida.
E si sa che non sanno sfruttare le opportunità.
The CocaCola Company è riuscita a far chiudere il blog CocaColla (design, arte, cultura insomma un MadnessBlogs fatto bene, non le cazzate che pubblichiamo noi!) invece di premiare o far lavorare il gruppo creativo che è dietro al progetto.
QUI l'editoriale dei ragazzi di CocaColla con le istruzioni per supportarli!

mercoledì 22 febbraio 2012

22 FEBBRAIO 1987

Il 22 febbraio 1987 moriva Andy Warhol, uno dei dieci artisti che hanno cambiato la storia dell'Arte umana.

martedì 21 febbraio 2012

PITTI IMMAGINE - THE GREEN CLOSET

Torna “The Green Closet” a Touch! neoZone cloudnine, i saloni di Pitti Immagine dedicati alle collezioni donna a/i 2012-13.
GREEN is Great è lo slogan della campagna lanciata dal Primo Ministro Inglese Cameron. Il progetto nato per valorizzare il paese che si prepara ad accogliere i Giochi Olimpici e Paraolimpici di Londra proprio nell’anno del Giubileo di Diamante della Regina, fa leva su undici aree di eccellenza del Regno Unito: Innovation, Entrepreneurship, Creativity, Technology, Knowledge, Green, Heritage, Sport, Shopping, Music, Countryside.
The Green Closet è l’area eco fashion dove brand e stilisti britannici accompagneranno il visitatore in un percorso all’interno di un guardaroba “ecologico”. 
Abiti, borse, calzature, articoli da toilette e da regalo, tutto naturalmente green e presentato per la prima volta in Italia. “Finalmente anche i buyer italiani si sono accorti che nella moda qualità ed esclusività vanno di pari passo con materie prime naturali, processi produttivi puliti, valorizzazione dell’artigianalità e uso delle risorse locali”, afferma Marina Iremonger, responsabile Moda & Design del Consolato Britannico.

I marchi presenti a questa edizione:

Ashleigh & Burwood |Dr Martens | Ecoluxe London | Emesha | Ethical Fashion Africa Programme by Vivienne Westwood | Hatastic! | Heyland&Whittle | Jaggy Nettle | Posh Graffiti | Posh Salvage by Emily Readett-Bayley | | Sting in the Tail | Turtle Bags |

lunedì 20 febbraio 2012

FRATELLI TAVIANI CORSARI IN GERMANIA


ROMA - L'orso d'oro di questa 62/ma edizione del Festival di Berlino e' andato a Paolo e Vittorio Taviani per 'Cesare deve morire'. Erano 21 anni che l'Italia non vinceva questo premio.
''Questo premio ci da' gioia soprattutto per chi ha lavorato con noi. Sono i detenuti di Rebibbia guidati dal regista Fabio Cavalli che li ha portati al teatro. Questi detenuti-attori hanno dato se stessi per realizzare questo film''. 
Lo ha detto a Berlino Paolo Taviani, all'Ansa, commentando il riconoscimento ricevuto alla Berlinale.
''E poi ci fa piacere vincere un premio in un festival come questo che non ha un indirizzo generico - ha continuato Paolo Taviani parlando all'Ansa - ma che al contrario ha un carattere molto specifico: cerca forze nuove e cerca forze che si appassionano a tematiche sociali''.

venerdì 17 febbraio 2012

MODA24 in allegato con ilSole24Ore!

Abbiamo in mano Moda24, il nuovo inserto settimanale de IlSole24Ore
Intervista a Renzo Rosso, un servizio sul retail e il mobile web, inchiesta sui margini della pelletteria. 
Lo leggeremo nel weekend!

ART MADRID 12

Art Madrid 12

The seventh edition of Art Madrid 2012 will open its doors during what is known as "Madrid Art Week." 
From 16 to 19 February some fifty Spanish and foreign art galleries will present their new art projects and ideas in the Pabellón de Cristal at the Casa de Campo in Madrid. 
In this respect, Art Madrid consolidates its position as the art fair with the largest attendance of Spanish artists and art galleries, based on its committed policy of supporting Spanish contemporary art. 
For the seventh edition, Art Madrid will feature a number of important news, including the incorporation of a curator for the Young Art Section, a new section known as "One Project", and a new Art Edition Program.

giovedì 16 febbraio 2012

LONDON FASHION WEEK!

With a main sponsor as Vodafone UK, the London Fashion Week embraces all new trends of british cool system. 

WRITTEN on the HAYS


Nell’ottica di promozione dei giovani talenti italiani, First Gallery presenta la doppia personale degli artisti ESTER GROSSI e GIULIO ZANET vincitori della IV Edizione del Premio Italian Factory per la giovane pittura italiana 2010.

A distanza di un anno dalla premiazione, i due giovani artisti hanno maturato assieme un progetto intitolato Written on the Hays che intende mostrare un’originale interpretazione del tema della censura nel genere del melodramma a partire dal personale confronto con la tecnica espressiva della pittura e del video.

Production Code o Hays è infatti un codice adottato dal cinema americano dal 1930 al 1967 che consisteva in una serie di linee guida per determinare cosa fosse o non fosse “moralmente accettabile” nella produzione di film. Il codice fu dunque una forma di auto-regolamentazione contente una lista degli argomenti che potevano provocare i tagli dei censori locali o proibizioni del pubblico perbenista.

I due artisti, a partire dalla riflessione sulla produzione del melodramma nel cinema negli anni Cinquanta, prototipo di quella moderna e punto di riferimento delle attuali soap televisive, hanno ripercorso alcune pellicole cinematografiche come nel caso di Ester Grossi Written on the Wind, film del 1956 di Douglas Sirk.

L’idea che sta alla base di questa operazione artistica è quella di “rivedere” alcune scene di pellicole cult sottolineando i momenti, le sequenze, i frame nei quali i registi descrivono, comunicano, suggeriscono allo spettatore valori, stili di vita ritenuti all’epoca “indecorosi” e quindi al limite con il codice Hays.

L’analisi pittorica del linguaggio cinematografico, in un contesto “falsificatorio” come quello della comunicazione di massa degli anni’50, porta inevitabilmente ad un raffronto con la rappresentazione cinematografica contemporanea, lontana dai dettami di un codice o di una morale eppure sempre animata dal dibattito sui limiti della rappresentazione nell’arte e nei mezzi audio-visivi.

mercoledì 15 febbraio 2012

SARAH COSULICH CANARUTTO

Il nome tanto atteso per la direzione di Artissima finalmente è arrivato: si tratta di Sarah Cosulich Canarutto (1974)
Canarutto è stata dal 2004 al 2008 curatrice del Centro d’Arte Contemporanea di Villa Manin sotto la direzione di Francesco Bonami. 
Nel 2003 assistente curatrice, sempre di Bonami, alla 50a edizione della Biennale di Venezia. 
Poi ha fatto parte della nascita di Cardi Black Box, seguendone la programmazione artistica.

Queste le prime parole di Sarah Cosulich Canarutto: «Sono felice e molto emozionata di essere stata nominata direttore di Artissima. Accolgo la sfida con grande entusiasmo, consapevole della responsabilità che mi è stata data. Sono consapevole di ereditare dal mio predecessore Francesco Manacorda una fiera dall’identità forte che ha saputo trovare spazio e riconoscibilità nell’affollato mondo dell’arte internazionale. 
Con grande passione e impegno mi auguro di poter contribuire ulteriormente allo sviluppo di Artissima, felice di lavorare in una città che tanto crede e investe nell’arte contemporanea».

martedì 14 febbraio 2012

L'ERMITAGE SBARCA A TORINO!

L’Ermitage segue l’esempio del Guggenheim e continua ad esportare il brand, complice anche la sovrabbondanza di opere stipate nei magazzini che non trovano visibilità. 
Ma stavolta si tratta di un import export. Oggi Maurizio Braccialarghe, neo presidente della Fondazione Torino Musei e il sindaco Piero Fassino hanno sottoscritto l’accordo con il celebre museo di San Pietroburgo. 
In ballo una serie di mostre destinate sia all’Ermitage che al polo museale torinese, conferenze, seminari, scambi di collaboratori e iniziative inerenti alla storia dell'arte e la partecipazione comune a bandi europei su iniziative di stampo culturale. 
Una collaborazione vera e propria che arriva all'indomani del 2011, l'anno di gemellaggio culturale tra I'Italia e la Russia che ha visto la partecipazione anche di altri musei con istituzioni italiane, come la Pinacoteca di Brera che ha esposto la collezione impressionista del Pushkin di Mosca. 
«É una cooperazione – ha dichiarato Fassino – che rafforza ed espande il profilo di Torino come capitale di cultura. Un accordo che consentirà alla città di beneficiare e godere del patrimonio di uno dei più prestigiosi musei del mondo e che consente di offrire ad una vasta platea di cittadini russi l’opportunità di conoscere e amare Torino e la sua cultura». 
Quindi, dopo Amsterdam, per L'Ermitage è la volta di un’altra delocazione all’estero. 
Ma con un rilancio niente male. Una delle iniziative annunciate è la creazione di mostre italo-russe da offrire a musei "terzi”. Una modalità per esportare in tandem la cultura italiana e quella d'oltrecortina. 
E magari ricavarci qualche entrata. 

FUTURE OF THE FASHION SYSTEM

Mario Boselli, Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana
Raffaello Napoleone, CEO di Pitti Immagine
Ennio Capasa, Costume National
Maurizio Modica e Pierfrancesco Gigliotti, Frankie Morello
Christina Lundari, Direttore di Google Italia Retail
Paolo Fanara, Product Manager di Red Valentino
Frances Corner, Direttore del London College of Fashion
Fiona Dieffenbacher, Direttore del BFA Fashion Design della Parsons The New School for Design

lunedì 13 febbraio 2012

DUCATI MOTOR HOLDING - UN FILM GIA' VISTO

Ducati Motor Holding è alla "ricerca di un partner industriale a livello mondiale", gergo gentile per dire che la INVESTINDUSTRIAL di Bonomi vuole venderla.
Se ne sta andando un altro pezzo di Made in Italy? Siamo di fronte ad un altro "caso Lamborghini"?

domenica 12 febbraio 2012

WHITNEY HOUSTON 1963-2012


venerdì 10 febbraio 2012

IPad 3 Apple rumors!



La notizia circola ormai insistentemente: probabilmente ci sarà una versione dell’ iPad 3 più economica rispetto a quella “classica”. Due versioni di iPad, quindi: una da 9,7 pollici e 7 pollici. 
La versione economica, quindi, potrebbe uscire per conquistare una fascia di utenti che non potrebbe permettersi la versione grande del tablet, perché troppo costosa. 
In questo periodo di crisi la notizia potrebbe essere assolutamente possibile.

giovedì 9 febbraio 2012

VIP ART FAIR 2.0 - OPINIONI

 
VIP Art Fair 2.0  è agli sgoccioli e noi abbiamo deciso di farci un'opinione dell'interesse e delle criticità di questa fiera "a portata di computer" attraverso lo sguardo (e la visita) di una coppia di collezionisti italiani (Vittorio e Nunzia Gaddi).  
 
Quali sono, secondo voi, i progressi oppure i difetti di VIP 2.0 rispetto alla prima edizione? Anche quest'anno ci sono stati problemi tecnici, server rallentati e chat fuori uso? La seconda edizione di VIP Art Fair è servita ad archiviare lo  scetticismo generale del suo debutto ?
Per i progressi ci limitiamo a segnalare il netto miglioramento tecnico. Abbiamo riscontrato collegamenti veloci fin dal primo giorno della fiera e diamo atto all'organizzazione che il sito internet è ben fatto e di facile utilizzo. Per quanto riguarda i difetti: abbiamo avvertito scarso coraggio da parte degli espositori presenti nel proporre vere novità,  nonché il livello non eccelso della maggior parte delle opere proposte (riferendoci in special modo agli artisti già consolidati).
 
Cosa pensate di VIP Art Fair, in termini più generali?
La nostra impressione è che sia una fiera che offre ben poco (sia in termini di qualità che di quantità dell'offerta), rispetto alle fiere tradizionali, se non la comodità di visitarla senza spostarsi. Per noi, in definitiva, visitarla è stato poco più di un passatempo, con qualche aspetto ameno (come il quadro di Sylvester Stallone offerto in vendita  dalla Galleria Gmurzynska per un prezzo oscillante tra i centomila ed i centocinquantamila dollari). In realtà, lo sviluppo tecnologico ha reso possibile  contattare tutte le gallerie del mondo in tempo reale e in modo estremamente  semplice, senza che ci sia bisogno di una Fiera virtuale per raggiungerle; tutte le gallerie più importanti hanno un sito internet dove si possono reperire gli indirizzi di posta elettronica delle persone addette alle vendite (galleristi e collaboratori).  Quindi, se ci interessa un artista, basta mandare una email alla galleria che lo rappresenta e farsi inviare, sempre tramite posta elettronica, tutte le immagini e i prezzi delle opere disponibili ed eventualmente concludere, dopo aver portato a termine la trattativa, l'acquisto. Non riusciamo quindi a comprendere quale sarebbe l'utilità di questo tipo di fiera rispetto a quello che è già possibile fare in ogni periodo dell'anno e con una possibilità di scelta molto più ampia.
 
Sempre meglio le fiere tradizionali, dunque?
Sicuramente continueremo ad acquistare alle fiere tradizionali e non su VIP Art Fair. I motivi sono molto semplici: le Fiere tradizionali più importanti  offrono una presenza  di gallerie di livello internazionale in termini numerici considerevolmente  superiore e, di conseguenza, c'è la possibilità di vedere opere di un numero assai più alto rispetto alla fiera virtuale; senza considerare poi che la qualità delle opere è, in linea di massima, di livello più elevato. Inoltre, in un'epoca sempre più "virtuale " noi continuiamo a considerare davvero importante il contatto "fisico" con l'opera d'arte ed il dialogo diretto con i galleristi. (m. a.)

mercoledì 8 febbraio 2012

CARLO DE ALBERTIS NUOVO PRESIDENTE DELLA TRIENNALE DI MILANO

La Rivoluzione arancione di Pisapia porta un immobiliarista al vertice della Triennale di Milano. E molti sono scontenti.

L'ETICA E' IL NUOVO LUSSO

Ci siamo imbattuti nell'iniziativa di Bruno Pieters, ex creativo di Hugo Boss. 
L'idea non è originale, ma l'idea che pervade l'azienda ci trova allineati al 100%.
Trasparenza di filiera, prezzi chiari, passaggi chiari su ogni capo prodotto.

HONEST BY nasce con l'intento di creare qualcosa di unico nel mondo del Fashion Biz.


QUI intervento di Paolo Iabichino.

THE HONEST BY PHILOSOPHY

We want to offer total clarity to our client.
We want to give our customer the opportunity to shop with complete awareness of what they are buying.
We respect the environment, we take the worlds climate challenges seriously.
We believe in the health of our clients skin. We want the impact of our products and activities on the environment and human health to be as small as possible.
We believe in animal welfare.

martedì 7 febbraio 2012

LA CINA AVANZA - MA GRAZIE AL KNOW-HOW EUROPEO

Hermès has just confirmed that a boutique dedicated to its Chinese luxury brand Shang Xia will be opening in Paris at the end of this year. It will replace a Furla store on the Sèvres road, covering an area of 80 square metres.

Shang Xia will also be seeing the launch of a second store in China, this time in Beijing, which will also open its doors at some point towards the end of 2012. The luxury brand currently operates only one boutique in Shanghai.

As for Hermès, the French fashion house has around 40 stores in Greater China (China, Hong Kong, Macao and Taiwan). 
It used to open 3 to 4 stores in that region every year but it decided to reduce that number to 1 to 2 due to its limited manufacturing capacity. However, for about twenty years now, Japan has been the French company’s number 1 market.

lunedì 6 febbraio 2012

FACEBOOK IPO COVERAGE by FAST COMPANY


Upgrade about Facebook IPO by FAST COMPANY, amazing work!

ITALIA INDEPENDENT - PR(OGGETTI) IN DENIM


Italia Independent e Care label presentano il primo oggetto dell'iniziativa PR(OGGETTI) IN DEMIM.
Italia Independent, brand di creatività e stile fondato da Lapo Elkann, e Care label, marchio di denim di ricerca, nato dall’incontro tra il designer Leopoldo Durante e Lapo Elkann, hanno presentato durante il White il primo oggetto dell’iniziativa PR(OGGETTI) IN DENIM.

Insieme, Care label e Style, hanno individuato nell'Istituto milanese un eccellente centro sperimentale per questa importante iniziativa che vede coinvolti 4 tra studenti ed ex studenti di IED Moda Milano
A loro è stato chiesto di ideare e realizzare quattro progetti di accessori partendo dal denim cimosato di Care label. 
La sfida è stata pensare a un accessorio, estraneo al mondo del denim, e decontestualizzarlo interpretandone le destinazioni d’uso e giocando con inserti in tessuto in maniera inusuale.

Il percorso seguito dai giovani creativi dello IED lo ritroviamo anche nell’ occhiale da sole con frontale gommato e aste ricoperte di tessuto denim, nato dalla collaborazione fra Italia Independent e Care label.

Punto di partenza e di ispirazione è stato il nuovo modello di jeans “Lacline” della collezione Care label FW12, con la cimosa (Line) realizzata in gomma laccata (da qui “Lacline”) nei due colori classici di Care label: red and blue.

Il modello di occhiali scelto per l’operazione è la reinterpretazione del best seller di Italia Independent 090, realizzato per l’occasione secondo gli stilemi del modello “Lacline”: la spalmatura, presente sui jeans, viene riproposta sul frontale dell’occhiale con una particolare verniciatura gommata, mentre le aste sono ricoperte a mano da esperti artigiani con tessuto denim Care label. Gli occhiali, proposti in due colorazioni di frontali, rosso e blu, saranno disponibili nei principali fashion store e negli ottici di riferimento italiani ad un presso al pubblico di 177€.

VOLUNIA - OGGI IL GIORNO DEL LANCIO!


Volunia sta per aprire i battenti. 
Il sito, dietro i cui meccanismi si celano gli algoritmi e la visione di Massimo Marchiori(già noto per i suoi lavori legati al PageRank di Google) viene presentato perlopiù come un motore di ricerca, ma la realtà sembra andare oltre questo semplicistico approccio. Il tutto assumerà contorni più chiari nelle prossime ore, quando saranno in molti i tester ad aver messo mano al progetto, ma fin da subito è possibile trarre dalle prime recensioni le linee guida di quello che si presenta anzitutto come un progetto italiano.
«Ogni sito che appare tra i risultati della ricerca ha il proprio bottone sociale: diventa rosso se sul sito ci sono persone collegate. E ne indica il numero»: il Sole 24 Ore, dopo le prime prove in anteprima (la presentazione avverrà nelle prossime ore e l’apertura all’utenza “power user” avviene in modo progressivo) spiega inoltre che «Volunia genera una mappa attiva del sito: le sezioni diventano “quartieri” ed è possibile seguire gli spostamenti delle persone. La mappa è attiva e navigabile». La navigazione, insomma, aggiunge alla ricerca una prospettiva ulteriore, aggiungendo una nuova dimensione nell’esplorazione delle informazioni.

venerdì 3 febbraio 2012

IPO DI FACEBOOK - UPDATE

Il documento che Facebook ha inviato alla SEC per la sua quotazione. E QUI un bel link a Pandemia di Luca Conti!

MARK ZUCKERBERG SCRIVE ALLA SEC

Mark Zuckerberg pubblica una lettera allegata ai documenti depositati per l'IPO della "sua" creatura, Facebook.
TagliaBlog ne pubblica la traduzione in italiano. Noi riportiamo i cinque punti che identificano al meglio l'identità Facebook, alla faccia dei tanti critici che in questo ore sorgono come funghi ...

Focus on Impact
Se vogliamo ottenere il maggior impatto possibile, il miglior modo di farlo è quello di assicurarsi di stare sempre focalizzati sulla soluzione dei problemi più importanti. Sembra semplice a dirsi, ma pensiamo che la maggior parte delle aziende lo fa male e spreca un sacco di tempo. Ci aspettiamo che tutti in Facebook siano bravi a trovare i problemi più grossi sui quali lavorare.
Move Fast
Muoversi velocemente ci permette di creare più cose e di imparare più velocemente. Tuttavia, non appena la maggior parte delle aziende inizia a crescere, rallenta troppo perché ha troppa paura di commettere errori, non accorgendosi che si perdono opportunità muovendosi troppo lentamente. Noi abbiamo un motto: “Move fast and break things”. L’idea è che se non si “rompe” qualcosa, probabilmente è perché non si procede abbastanza velocemente.
Be Bold
Creare grandi cose significa correre dei rischi. Questo può spaventare e frena la maggior parte delle aziende a fare le grandi cose che dovrebbero. Tuttavia, in un mondo che sta cambiando così velocemente, avrai la garanzia di fallire se non corri dei rischi. Abbiamo un altro motto: “The riskiest thing is to take no risks”. Spingiamo tutti a prendere decisioni coraggiose, anche se ciò può significare sbagliare, qualche volta.
Be Open
Crediamo che un mondo più aperto sia un mondo migliore, perché le persone che hanno più informazioni possono prendere decisioni migliori ed avere un impatto maggiore. Questo vale anche per la nostra gestione aziendale. Lavoriamo duramente per assicurarsi che tutti in Facebook abbiano accesso a quante più informazioni possibili su ogni aspetto della società, in modo che possano prendere le decisioni migliori e avere l’impatto maggiore.
Build Social Valure
Ancora una volta, Facebook esiste per rendere il mondo più aperto e connesso, e non solo per creare una azienda. Ci aspettiamo che tutti, in Facebook, siano focalizzati ogni giorno su come creare un valore reale per il mondo in tutto ciò che fanno.
Grazie per il tempo che hai speso per leggere questa lettera. Crediamo di avere l’opportunità di avere un impatto importante nel mondo, e di costruire una società in grado di durare a lungo. Non vedo l’ora di costruire insieme qualcosa di grande.

giovedì 2 febbraio 2012

KINETICA ART FAIR

Kinetica Art Fair is produced by Kinetica Museum and is the first of its kind in the UK. It brings together galleries, art organisations and curatorial groups from around the world who focus on kinetic, electronic, robotic, sound, light, time-based and multi-disciplinary new media art, science and technology.

KINETICA ART FAIR 2012 will take place from 9-12 February
Tickets are on sale now
HERE

For Kinetica Art Fair 2011 on BBC News CLICK HERE
For the Telegraph report on Kinetica Art Fair 2011 CLICK HERE
To see photos from Kinetica Art Fair 2011 CLICK HERE

If you can’t find something to excite you at Kinetica you probably don’t have a pulse
The Daily Telegraph
If you like your art to be moving in all senses, this is for you
The Independent
Comparable to the great international exhibitions of the Victorian era, which combined new developments in the arts, science and technology…
The Londonist

mercoledì 1 febbraio 2012

ONLINE IL NUOVO SITO DI ZERO MAG

Da sempre entrato in un locale prendo le tante guide o free press al bancone o negli espositori. 
Sono malato di marketing, riviste e novità. E da sempre prendo la guida di Torino di Edizioni Zero.
Oggi hanno twittato che è online il loro nuovo sito
Fatto bene e bello da vedere. Anche per chi ha superato i trenta ...

MASSIMILIANO GIONI A VENEZIA!


La notizia è già sui principali media e online (of course).  
Massimiliano Gioni è il nuovo Direttore della Biennale di Venezia.

Sotto il comunicato:
Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta e composto da Giorgio Orsoni (Vicepresidente), Luca Zaia, Francesca Zaccariotto ed Emmanuele Francesco Maria Emanuele, si è riunito oggi nella sede di Ca' Giustinian e ha proceduto alle nomine dei Direttori per i Settori Arti Visive, Musica, Teatro e Danza.

Questi gli incarichi deliberati:
Massimiliano Gioni è stato nominato a maggioranza Direttore del Settore Arti Visive con lo specifico incarico di curare la 55. Esposizione Internazionale d'Arte che si terrà nel 2013.
Ivan Fedele è stato nominato Direttore del Settore Musica per il quadriennio 2012-2015.
Àlex Rigola, già Direttore del Settore Teatro negli anni 2010-2011, è stato confermato per il biennio 2012-2013.
Ismael Ivo, già Direttore del Settore Danza dal 2005 al 2011, è stato confermato per l'anno 2012.
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