mercoledì 28 dicembre 2011

CHE COS'E' ICKU?



Da ARTRIBUNE.
Il nome dell’artista, il luogo dove si svolgerà la mostra? 
Dettagli secondari, da scoprire via via, in una sorta di caccia al tesoro che si concluderà il 3 febbraio
Già, perché quella è l’unica informazione data, la data di inaugurazione: oltre a chi è il promotore, la galleria romana CO2.
Parliamo di ICKU, nuovo progetto curato da Costanza Paissan la cui natura segreta sarà svelata dall’artista stesso il 3 febbraio, in occasione dell’apertura della mostra. E che per ora – vedi foto by Giovanni De Angelis – vive grazie “alla comunicazione basata sulla guerriglia comunicativa, sul bombardamento visivo del logo”.
Il sito internet e la pagina Facebook terranno aggiornati i curiosi, “svelando poco a poco una serie di indizi raccolti in fase di realizzazione del progetto: brevi citazioni restituiscono frammenti di una determinata società, oggetto della ricerca antropologica dell’artista”.


www.icku.it

martedì 27 dicembre 2011

IPad 3 a febbraio!




Il 23 febbraio uscirà sul mercato il nuovo iPad 3
Come riportato dall’Huffington Post, sul giornale Focus Taiwan sono uscite news dagli stabilimenti cinesi della Apple, dove gli impiegati stanno facendo gli straordinari anche nei giorni di festa pur di arrivare in tempo alla data di uscita con i dispositivi pronti.
Il design dell’iPad 3 è tutto da scoprire: il pulsante Home e del volume sono leggermente modificati, ma non si può ancora intuire quali saranno le migliorie apportate al dispositivo nel suo complesso. 

venerdì 23 dicembre 2011

WHITNEY BIENNIAL 2012 - La lista degli artisti

Da qualche giorno sono stati annunciati i 51 artisti che parteciperanno alla Biennale del Whitney Museum of American Art
Giunta ormai alla 76° edizione, la Biennale avrà inizio il 1 marzo 2012 e sarà co-curata da Elisabeth Sussman e Jay Sanders.

1 marzo 2012
2012 Whitney Biennial
Whitney Museum of American Art
945 Madison Avenue at 75th Street
New York NY 10021
Info: http://whitney.org

Artisti partecipanti:
Kai Althoff
 Thom Andersen
 Charles Atlas
 Lutz Bacher
 Forrest Bess (by Robert Gober)
 Michael Clark 
Dennis Cooper and Gisèle Vienne
 Cameron Crawford
 Moyra Davey
 Liz Deschenes 
Nathaniel Dorsky
 Nicole Eisenman 
Kevin Jerome Everson 
Vincent Fecteau 
Andrea Fraser 
LaToya Ruby Frazier 
Vincent Gallo 
K8 Hardy 
Richard Hawkins 
Werner Herzog 
Jerome Hiler
 Matt Hoyt
 Dawn Kasper 
Mike Kelley 
John Kelsey 
Jutta Koether 
John Knight 
George Kuchar 
Laida Lertxundi 
Kate Levant 
Sam Lewitt 
Joanna Malinowska 
Andrew Masullo 
Nick Mauss 
Richard Maxwell 
Sarah Michelson 
Alicia Hall Moran and Jason Moran 
Laura Poitras 
Matt Porterfield
 Luther Price
 Lucy Raven 
The Red Krayola
 Kelly Reichardt
 Elaine Reichek
 Michael Robinson
 Georgia Sagri
 Michael E. Smith 
Tom Thayer 
Wu Tsang 
Oscar Tuazon
 Frederick Wiseman

giovedì 22 dicembre 2011

BLUESEED - VISA OFFSHORE INCUBATOR NEAR SILICON VALLEY!

Blueseed è un progetto per attirare imprenditori non americani nella Silicon Valley. Non è un progetto dello Stato o della Federazione, è un' idea privata. Anzi, va contro l'idea delle Green Card americane, considerate dai fondatori e da Peter Thiel "appartenenti ad un'altra era".
Blueseed è un'enorme chiatta al largo delle acque territoriali americane, un incubatore di aziende nato per driblare la burocrazia a "stelle e strisce".
Per prendere contatti, clicca QUI (e buona fortuna!).

mercoledì 21 dicembre 2011

PETE CASHMORE E GLI IMPRENDITORI SOCIAL UNDER 30

Pete Cashmore - MASHABLE
Interessante articolo di Forbes sugli imprenditori e professionisti della Rete under 30. Non vedo italiani, anche se a mio parere Chiara Ferragni e altri meriterebbero una citazione ...

lunedì 19 dicembre 2011

WHY ITALY BY FABRIZIO CAPOBIANCO

DEEZER IN ITALIA


Per ascoltare musica su internet, il download è morto mentre lo streaming sta piuttosto bene: è questo il punto di partenza di Deezer, sito di streaming musicale on demand che da domani sarà attivo anche in Italia con il suo catalogo di oltre tredici milioni di brani. Nato in Francia nel 2007, Deezer vuole scardinare la regola base di molti dei suoi competitor, Itunes su tutti: la diffusione di computer, tablet e smartphone e la stabilità della connessione internet rendono ormai inutile scaricare la musica che è fruibile in modo molto più facile con una soluzione basata al 100% sul web, senza necessità di scaricare software. "E' una rivoluzione, possedere un file non è più necessario", spiega all'ANSA Axel Dauchez, amministratore delegato di Deezer, che può vantare già 20 milioni di utenti, di cui 1.4 a pagamento.
"Nel giro di pochi anni il download tradizionale scomparirà - prosegue Dauchez - e noi abbiamo creato una soluzione per poter accedere facilmente a un numero praticamente illimitato di brani grazie ai contratti che abbiamo siglato con centinaia di etichette discografiche, incluse le quattro major Sony, Universal, Emi e Warner. Tutta musica che, grazie a un accordo con Facebook, i nostri utenti potranno condividere in rete". 
Dalla Francia, Deezer è pronto a sbarcare in 200 paesi di tutto il mondo, Stati Uniti e Giappone esclusi "perché lì la concorrenza è troppo alta", e domani sarà la volta dell'Italia: "Per noi le condizioni del mercato italiano sono le migliori - spiega Dauchez - visto che i prezzi dei cd sono molto alti e la pirateria è molto diffusa. Quindi c'é ampio spazio per un servizio legale a basso costo come il nostro, che punta inoltre a valorizzare molto gli artisti locali e in Italia ce ne sono tantissimi di ottima qualità". 
Deezer sarà disponibile in tre modalità: Discovery con 30 secondi di ogni brano totalmente gratuiti, Premium, con tutto il catalogo disponibile sul pc a 4,99 euro al mese e Premium+, con il catalogo disponibile a 9.90 al mese anche su tablet e smartphone.

venerdì 16 dicembre 2011

WICKY HASSAN - R.I.P.

MORTO A ROMA WICKY HASSAN - TITOLARE DI MISS SIXTY ED ENERGIE, AVEVA 58 ANNI.
(ANSA) - E' morto stamattina a Roma Wicky Hassan, cofondatore e creativo del Sixty Group e titolare dei marchi di abbigliamento Miss Sixty ed Energie
Profugo dalla Libia, dove era nato a Tripoli 58 anni fa, era giunto a Roma alla fine degli anni Sessanta dopo la cacciata degli ebrei dal paese nordafricano. E' stato uno dei più attivi e geniali creativi di moda degli ultimi anni.

CHRISTOPHER HITCHENS R.I.P.

Christopher Hitchens — the incomparable critic, masterful rhetorician, fiery wit, and fearless bon vivant—died today at the age of 62. Hitchens was diagnosed with esophageal cancer in the spring of 2010, just after the publication of his memoir, Hitch-22, and began chemotherapy soon after. 

http://www.vanityfair.com/online/daily/2011/12/In-Memoriam-Christopher-Hitchens-19492011

REASONS TO LOVE NEW YORK

Cover Story

Reasons to Love New York 2011
Seven years into our annual swoon, we’ve got 42 more reasons to be smitten, including a novelist who gets his own Times Square billboard; a governor who shows that "career politician” isn’t a slur; four famous public toilets; a restaurant that lets you pay what you want; a Washington Heights apartment that doubles as a jazz club; a tabloid czar that is his own best story; a mother who took a bullet for her child; and a couple that got a chance to make it legal after 64 years.
On the Cover: Photograph by Danny Kim/New York Magazine.

giovedì 15 dicembre 2011

THE PROTESTER - MAN OF THE YEAR ...

Time magazine has named its person of the year “The Protester.” 
The decision has been mostly greeted by the commentariat given that, from Zuccotti Park to Tahrir Square, 2011 has undoubtedly been the year of protest. But there are some who accuse Time of being a touch vague and non-commital in not picking a single person.

Time‘s Person of the Year is the person or thing that has most influenced the culture and the news during the past year for good or for ill. Time said it is recognizing protesters because they are “redefining people power” around the world. The magazine cited dissent across the Middle East that has spread to Europe and the United States, and said these protesters are reshaping global politics, reported Associated Press.

The selection was announced Wednesday on NBC‘s The Today Show. Time‘s editor Rick Stengel said the protester was chosen, “For capturing and highlighting a global sense of restless promise, for upending governments and conventional wisdom, for combining the oldest of techniques with the newest of technologies to shine a light on human dignity and, finally, for steering the planet on a more democratic though sometimes more dangerous path for the 21st century.”
 
Nostro commento:
Ci sembra una bella furbata la trovata del TIME. Dopo WIRED ITALIA e Napolitano, una "leccata", questa volta globale, al benpensante conformismo. 

mercoledì 14 dicembre 2011

FRANCESCO MANACORDA ALLA TATE LIVERPOOL!

Come annunciato oggi in un comunicato stampa diffuso dalla TATE, Francesco Manacorda ha accettato il prestigioso incarico di Direttore Artistico della Tate Liverpool. L’incarico sarà operativo a partire dal mese di aprile 2012.

Francesco Manacorda lascia dunque la direzione di Artissima, Internazionale d’Arte Contemporanea a Torino, che aveva assunto a gennaio 2010.
Le due edizioni da lui dirette, Artissima 17 e Artissima 18, hanno impresso alla Fiera un significativo slancio nel panorama degli appuntamenti internazionali d’arte contemporanea, in termini di notorietà, critica e affluenza. Numerose sono le novità che hanno incontrato il successo del pubblico generico, degli appassionati e degli addetti ai lavori introdotte sotto la sua direzione, tra cui il trasferimento della manifestazione nella suggestiva sede dell’Oval – Lingotto; la ricomposizione in un unico luogo della duplice vocazione della kermesse, culturale e di business, e il rapporto dialogico tra padiglione fieristico e programma curatoriale; l’introduzione di una nuova sezione della fiera, Back to the Future, concepita come una mostra a carattere museale e dedicata agli artisti attivi negli anni ’60 e ’70 che hanno avuto un limitato riconoscimento negli ultimi decenni ma il cui lavoro è particolarmente significativo oggi.

 
“Sono felice ed emozionato di entrare a far parte dello staff di un'istituzione così prestigiosa come la Tate - ha detto Francesco Manacorda - ma lascio l'incarico di Artissima e il sistema dell'arte contemporanea torinese con rammarico per via dei grandi risultati ottenuti in questi due anni e per le preziose collaborazioni intessute con le altre istituzioni cittadine. Artissima si è oramai consolidata come un appuntamento internazionale, con una forte identità culturale e di scoperta, che contribuisce a rendere la città di Torino tra le più interessanti e vivaci esperienze nel campo delle arti contemporanee. Sono orgoglioso – ha proseguito Manacordadi aver contribuito a tracciarne la strada e consolidarne il successo. La mia sincera gratitudine va a tutti coloro che attribuendomi la loro fiducia, mi hanno permesso di vivere questa esperienza di profonda intensità e crescita continua."
Maurizio Braccialarghe, Michele Coppola e Ugo Perone, Assessori alla Cultura di Comune, Regione e Provincia hanno dichiarato: “Siamo orgogliosi che questo prestigioso incarico sia stato assegnato al direttore di Artissima la quale si conferma trampolino di lancio per l’eccellenza a livello internazionale. Ma siamo al contempo dispiaciuti che la fiera perda la guida intelligente e brillante di Francesco Manacorda, con cui in questi anni abbiamo condiviso un intenso e proficuo percorso di crescita professionale e personale. È anche grazie al lavoro di Manacorda che Artissima oggi si presenta come una realtà matura, solida, pronta ad affrontare la scena internazionale e un’arena competitiva sempre più agguerrita. Con un augurio per questa nuova sfida, ringraziamo Francesco per l’impegno e la dedizione con cui ha rafforzato la fiera, puntando sulle sue caratteristiche peculiari: sperimentazione, attenzione, qualità e capacità di costruire dialogo. Da oggi i tre enti sono insieme nella ricerca di una figura professionale che, a partire da questa eredità, prosegua nel segno della continua crescita della manifestazione e delle opportunità che questa apre alla città e al territorio”.

martedì 13 dicembre 2011

MANUALE DEL BUONSENSO IN RETE


Dal sito di Alessandra Farabegoli:
Verso la fine del 2010 Gianluca Diegoli mi convinse a raccogliere una trentina di post della serie “Common Sense Dispenser“ per farne un ebook natalizio. In un anno, quell’ebook è stato scaricato centinaia di volte, e moltissime persone mi hanno raccontato di averlo distribuito ad amici e colleghi come un utile manuale d’uso della comunicazione web.

A distanza di un anno ho deciso di replicare e confezionare il “Manuale di buonsenso in rete” che pubblico oggi: ho aggiunto molti dei post scritti nel 2011, ho corretto nei vecchi articoli alcuni dati e informazioni non più vere, Gianluca mi ha fatto il prezioso regalo di scrivere la prefazione e Roberto Pasini ha disegnato una deliziosa copertina.

lunedì 12 dicembre 2011

MASSIMILIANO GIONI ON VOGUE.IT



"I make a joke that the word curator is not recognized by Microsoft Word Spell Check: maybe it's a job that doesn't exist, maybe it's a recent job"

“Italy has lost many years ago its importance as a hub for art production but is still giving its contribution thanks to the combination of art with fashion.”

Besides being the curator of the exhibition program of one of the world’s leading contemporary art museums, Massimiliano Gioni is also the artistic director of the Fondazione Trussardi
It doesn’t surprise, therefore, that a strong support is given by the Director of Exhibition of the New Museum in New York to the model that assigns to haute couture fashion houses a key role in the promotion of artistic production.

“Often the more innovative and experimental projects I have worked on have been financed by leading fashion names”, says Gioni.

Video interview and text Nicola Scevola
Directed by Tommaso Cardile
Editing Marco Morona. 

LONDON ART FAIR

London Art Fair presents over 100 galleries featuring the great names of 20th century British art and exceptional contemporary work from leading figures and emerging talent. 
You’ll also find solo shows and curated group displays in our Art Projects section, with galleries drawn from across the world, while Photo50 is a showcase for contemporary photography, this year curated by critic Sue Steward.

Established in 1988, the Fair encompasses over 100 rigorously selected galleries presenting Modern British and international contemporary art.

Attracting over 24,000 visitors, London Art Fair gives galleries the opportunity to renew relationships with existing clients and develop significant new contacts early in the New Year. 


Visitors include major collectors and representatives from public and private institutions – museums, galleries and corporate collections – together with well-informed individuals who buy regularly from the Fair.


London Art Fair offers a uniquely welcoming atmosphere for galleries and visitors to meet and do business. Strong marketing ensures a steady flow of visitors with three evening receptions.

mercoledì 7 dicembre 2011

ITALIA INDEPENDENT - COLLABORAZIONE CON TOYWATCH


Milano, 6 dicembre 2011 – Lapo Elkann e Gianluca Vacchi hanno presentato ieri presso la boutique ToyWatch di via Montenapoleone 25 la prima Unique Edition, frutto della collaborazione tra Italia Independent e ToyWatch.

Un cofanetto in velluto nero che contiene un occhiale Italia independent e un orologio ToyWatch, realizzato in edizione limitata di 1007 esemplari, in vendita da oggi presso i monomarca Italia Independent e ToyWatch e presso i migliori ottici e fashion store. Il prezzo al pubblico è di 247 euro.

Attenzione al dettaglio, reinterpretazione e attualizzazione di forme classiche, ricerca di materiali innovativi, sono tutte caratteristiche che accomunano due aziende che sono riuscite ad accaparrarsi una fetta di mercato in anni di crisi. Per questo, ma anche per espandersi ancora nel mercato nazionale e internazionale, nasce la collaborazione fra Italia Independent e ToyWatch.

“Italia Independent e ToyWatch sono due realtà giovani e dinamiche, presenti in circa 4000 punti vendita nel mondo. Le potenzialità di espansione sono ancora rilevanti e per questo abbiamo deciso di collaborare portando avanti un’attività di cooperazione e sinergia, condividendo i nostri canali distributivi” ha dichiarato Andrea Tessitore, Presidente e Amministratore Delegato di Italia Independent.

“ToyWatch e Italia Independent avviano oggi un progetto di co-branding per dar vita a un prodotto nuovo ed originale, qualcosa di assolutamente esclusivo. Creatività e innovazione sono i tratti distintivi dei due marchi che parlano un linguaggio comune. L’operazione consentirà ad entrambi i marchi di espandere la presenza commerciale in Italia e all’estero” ha dichiarato Matteo Morandi, CEO di ToyWatch.Occhiale e orologio sono accomunati dal colore blu notte, dai dettagli argento e dall’effetto velluto, caratteristica per la quale Italia Independent si è distinta negli ultimi due anni, nonché trattamento del quale l’azienda è stata pioniera nel mondo dell’occhialeria.

martedì 6 dicembre 2011

L'Homemade è il futuro del Capitalismo?


"You won’t learn about it in business school, hear about it from Wall Street, or see it in Palo Alto. But if you spend time in Bushwick, Brooklyn, or on Rivington Street in Manhattan, you just might detect the outlines of an emerging “indie” capitalism. This new form of capitalism is not just about conventional startups and technology and venture capitalists. If you add up all the trends under way today, I believe we are beginning to see the start of something original, and perhaps wonderful. It may prove to be the economic and social antidote to the failed financial capitalism and crony capitalism that no longer delivers economic value in terms of jobs, income, and taxes to the people of this country".

In Italia l'artigianato industriale o semindustriale è da sempre il futuro (e anche il presente ...).

JACKSON BOLLOCK

L'avidità dei collezionisti, nel mondo dell'Arte, è una brutta bestia. Lo scandalo della Knoedler&Company lo sta a dimostrare ...

lunedì 5 dicembre 2011

IL PAC DI MILANO OKKUPATO!


Il collettivo "I lavoratori dell'arte" è entrato al PAC, il Padiglione d'arte contemporanea di Milano, al grido "Dai, dai, occupiamoci di ciò che è nostro"
Cittadini, lavoratori dell'arte, registi, artisti, musicisti, professori, giornalisti, scrittori, hanno invaso pacificamente gli spazi di Via Palestro dando vita a una articolata e ricca serie d'interventi, assemblee ed eventi. 
Andrea Masu, uno degli organizzatori della protesta, spiega ad Affari che cosa non va: "Le condizioni di lavoro nelle quali operiamo sono precarie, vige la prassi dei pagamenti in nero. Poi c'è la questione più grossa, legata all'arte, agli spazi e alla loro modalità di gestione, produzione e fruizione"

venerdì 2 dicembre 2011

giovedì 1 dicembre 2011

GUIDA ALLE FIERE DI MIAMI

Due interessanti guide online per le Fiere di Miami:
Boydlevel.
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