Madness Country ha incontrato BR1art, il volenteroso organizzatore del Torino Poster Festival - evento che ha raccolto artisti da tutto il mondo.Come nasce l'idea del Torino Poster Festival ?
L'idea di fondo è rendere Torino una delle capitali della Street Art come Londra, Parigi, Berlino, New York e Roma. La città è già una città all'avanguardia in molti movimenti artistici, si pensi ad Artissima o al mondo del design. Nel writing ha uno spazio ben delineato all'interno del movimento. Ma nella Street Art, secondo me, si muove più lentamente; ma il movimento c'è ed è di qualità. Lavori nuovi, stecil o poster che siano, non sono all'ordine del giorno, ma ci sono; e c'è chi fa Street Art seriamente, come me e Gec. Diciamo che non c'è ancora stata l'esplosione del movimento. Ecco allora che il Torino Poster Festival ha la funzione primaria di dimostrare che il movimento Poster Art esiste, è radicato, e coloro i quali si stanno avvicinando al movimento possono osservare quei cento e più poster anche con funzione didattica, in quanto rappresentano tecniche svariate e stili molto diversi tra loro.
Quanti mesi hai lavorato all'evento ? E come è stata accolta, dagli altri artisti, la tua iniziativa ?
Il primo messaggio sul Torino Poster Festival è comparso a luglio sul profilo Flickr di Omino71, artista romano organizzatore di Stick my car; diciamo che ha iniziato a diffondere la voce per me. Flickr si è dimostrato un canale privilegiato sia per la facilità di interazione e socializzazione a livello mondiale, sia per il numero elevato di artisti presenti. Il Torino Poster Festival non ha un proprio sito, bensì un gruppo Flickr. Agli occhi di molti può sembrare una cosa sconosciuta, ma per gli addetti ai lavori viene intuitivo trovare e guardare le foto sul gruppo del Turin Poster Festival. Il lavoro organizzativo è stato incrementato da settembre, sempre sul web e sempre con la preziosa collaborazione di Omino71. Due mesi intensi, al prossimo evento cercheremo di lavorare sei mesi pieni: chissà cosa ne verrà fuori...
Quale seguito avrà l'iniziativa ? Sei soddisfatto della risposta del pubblico ?
Non mi interessa il seguito che avrà l'iniziativa, anche perchè è stato tutto organizzato in forma no profit e per spirito di movimento. Ma seguirà senz'altro un secondo evento di Street Art il prossimo anno e da sabato se si vuole fare il punto sulla Poster Art in Italia e in Europa bisogna per forza fare riferimento anche al Poster Festival di Torino.
Il pubblico ha risposto molto bene, ma non un pubblico qualunque, bensì gli addetti ai lavori. A me importa che gli addetti ai lavori possano apprezzare l'iniziativa e dire che a Torino c'è stato un buon evento di Street Art. Questo lo attesta il fatto che sabato pomeriggio c'erano Roberto Goodman da Milano, gli Art Cock da Roma, 999 da Termoli (c'è un ottimo movimento Street Art lì), Frank Duval da Parigi (artista internazionale molto bravo e apprezzato), Gec da Torino; tutti ad aiutarmi ad attaccare poster su poster. Per non parlare dell'interazione che si è creata tra di loro; si fa amicizia, ci si conosce, ci si scambia idee e consigli sulla Street Art.
Quali sono i tuoi riferimenti come artista ?
Questa domanda me l'aspettavo; qualcuno ovviamente ce l'ho, ma sono i classici artisti internazionali e molto quotati. Diciamo che mi piace un francese di nome JR, è un fotografo che attacca le sue foto sui muri della città usando i poster; ora copre palazzi interi. Penso che anch'io prima o poi coprirò un palazzo intero. purtroppo mi serve una gru o un'impalcatura. e oggi non posso permettermela. Stimo e ammiro Blu, che usa una tecnica molto particolare.
Ma nessuno sul panorama internazionale usa il mio tema, quello della donna musulmana e ciò mi inorgoglisce. Continuo per la mia strada da solo, anche perchè sul tema in questione sto facendo delle analisi sociologiche e giuridiche. E' un tema complesso che richiede anni di analisi e crescita artistica.









